Facebook in televisione: ritratto dell’Italia
Vi segnaliamo questo dibattito televisivo (non lo embeddiamo per via dell’auto-play fastidiosissimo).
Il ritratto che viene fatto di Facebook (e degli altri SNSs) è il solito: qualunquista e poco informato.
Lo stato dell’arte in Italia è questo purtroppo. Ci si domanda se e come le cose cambieranno e se e quando le persone cominceranno a documentarsi a dovere e ad intere i SNSs per quello che sono: degli eccellenti strumenti comunicativi.
Il vero problema nell’uso di questo “media” è sempre il solito: perchè l’uso sia corretto è sempre necessaria una formazione alla tecnologica, una maturazione di consapevolezza che vada oltre l’utente medio.

May 21st, 2009 at 10:29 am
ciao,
condivido i primi due capoversi.
non credo invece che il vero problema nell’uso di questi media sociali nella formazione alla tecnologia, che trovo fortunatamente superata dalla usability di tutto il web 2.0, che rende qualsiasi piattaforma destinata alla massa utilizzabile da quello che individuate come “utente medio”.
credo che il problema sia proprio culturale, infatti nel video del vostro link, la cosa più imbarazzante è l’approccio della giornalista-conduttrice che vuole moderare una conversazione su un tema del quale non sa nulla, non ha ritenuto importante prepararsi, è la fiera dei luoghi comuni, davvero innervosisce.
menomale ci sono luna e montemagno, grande delusione vaime
May 22nd, 2009 at 9:52 am
Il fatto che il web 2.0 sia assolutamente semplice non vuol dire che la gente ne sappia fare un buon uso.
L’utilizzo di tali strumenti in modo consapevole e adeguato è possibile solo attraverso una formazione al mezzo, che insegni quelle best practices che spesso passano in secondo piano.
Il fatto che ci sia ignoranza, come tu stessa affermi è la dimostrazione di tutto questo.
Se ci fosse più formazione e informazione corretta certe “sparate” non verrebbero fatte.
Grazie del commento!