Stiamo organizzando in questi giorni il BarCamp dedicato all’Enterprise 2.0, all’Innovation e al Social Media Marketing.
Trovate tutti i riferimenti qui: http://barcamp.org/E20Camp
L’evento si svolge in parallela alla terza edizione dell’International Forum on Enterprise 2.0, conferenza di primo livello in Europa sui temi dell’Innovazione, dell’E.20 e delle logiche collaborative in azienda (sia verso l’esterno che all’interno).
il Social Media Marketing sarà uno dei professionisti di questa edizione: con casi di eccellenza e la partecipazione di alcune figure importanti come: Betrand Duperrin, Andrew Gilboy, Francois Gossieaux, Mark Tamis e moltissimi altri
Estendiamo l’invito a tutti coloro che fossero interessati a trattare questi temi nel dettaglio, avendo la possibilità di confrontarsi con oltre 40 speaker internazionali che arricchiranno la conferenza con le loro idee ed esperienze.
Sei uno studente interessato ai temi dell’International Forum on Enterprise 2.0 del prossimo 9/10 Giugno 2010, ma non puoi permetterti i soldi del biglietto? Nessun problema!
Da oggi potrai partecipare al laboratorio creativo del Forum che ti permetterà di dare sfogo alla tua creatività mettendo in luce il tuo talento.
Le idee più interessanti saranno premiate con la possibilità di accedere di gratuitamente a tutte le sezioni del Forum in entrambe le giornate dell’evento. Inoltre, se la tua idea verrà premiata, potrai presentare il tuo progetto davanti a una platea di esperti internazionali.
Segnalo l’uscita del volume “I nuovi media e il web 2.0“, un testo a metà tra un saggio e un manuale universitario che ho avuto il piacere di realizzare insieme a Paolo Ferri e Francesca Scenini. Il percorso di ricerca si concentra sulle trasformazioni della comunicazione, della formazione e dell’economia nella società digitale. Una fotografia trasversale all’interno di quella che Manuel Castells è solito definire network society.
Di seguito una breve preview tratta dalla quarta di copertina:
Tra il 1992 il 1993, quando Tim Berners Lee e il suo gruppo di lavoro al CERN di Ginevra «inventarono» Internet come lo conosciamo oggi, pochi avrebbero pensato che questo sistema digitale di trasmissione dei dati avrebbe radicalmente cambiato la nostra società. Oggi questo nuovo mondo digitale è diventato una realtà quotidiana per tutti noi. Più di un miliardo e mezzo di persone praticano tutti i giorni la rivoluzione del social networking e del web 2.0. Milioni di individui plasmano e re-inventano continuamente queste tecnologie attraverso Facebook, You Tube e i blog.
Il fenomeno è insieme globale e locale. Globale perché non esisterebbe la globalizzazione economica e sociale se i nuovi media non avessero steso intorno al mondo questo sistema nervoso telematico. Locale perché ogni «cittadino digitale» crea tutti i giorni la sua personale identità e socialità on-line. Il volume ha una duplice natura: è un saggio, perché fornisce una chiave interpretativa e di analisi sul tema dell’impatto del web 2.0 e del social networking sulle nostre pratiche comunicative, sociali e professionali; è un manuale poiché presenta le nozioni fondamentali delle Teorie e tecniche dei nuovi media e delle Tecnologie didattiche. Una «seconda rivoluzione digitale», quella dei social network e del web 2.0, ancora tutta da scoprire.
Qui, invece, l’introduzione del volume consultabile e scaricabile gratuitamente.
Gli autori:
Paolo Ferri è professore associato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca, dove insegna Teoria e tecniche dei nuovi media e Tecnologie didattiche e dirige l’Osservatorio Nuovi Media e il Laboratorio Informatico di Sperimentazione Pedagogica (lisp).
Stefano Mizzella e Francesca Sceninisono membri dell’Osservatorio Nuovi Media del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione «Riccardo Massa» e dottorandi presso il Programma di Dottorato e Ricerca Avanzata Tecnologie per la comunicazione e l’informazione applicate alla società della conoscenza e ai processi educativi, Progetto Qua_si dell’Università Milano Bicocca.
Interessante, coinvolgente, concreto l’intervento di Michele Leidi, esperto di Strategic Marketing and Innovation Management e parte del team di InnovaMente.
Michele ha
- presentato un framework per creare business models innovativi, originato da Alexander Osterwalder (@business_design) e disponibile su businessmodelalchemist.com.
- illustrato il progetto di co-creation (oltre 400 contributors da tutto il mondo) di un libro sui business models innovativi (si, un bel circolo virtuoso) ideato e diretto online dall’Osterwalder, e di prossima uscita su Amazon
La sua presentazione era su Prezi e non facile da inserire su WP, ma ci riusciremo asap… Nel frattempo esploriamo la rete partendo dai riferimenti che abbiamo.
E’ stato con noi per il Lab sulle start up web uno dei piu’ giovani innovatori della rete, Marco De Rossi (o madero), ideatore di OILPROJECT.
Ecco come Marco descrive il progetto:
OILPROJECT è una scuola virtuale - gratuita ed aperta a tutti - in cui si discute di attualità, Internet e Innovazione.
Le lezioni avvengono vocalmente e sono tenute da volontari che condividono le loro conoscenze con gli altri utenti, senza alcun fine al di fuori di quello della divulgazione libera dell’informazione. Con più di 9000 studenti, Oilproject è leader italiano nel campo del free e-learning.
“A partire dall’autunno 2009 le lezioni per la prima volta non riguardano più solamente l’informatica. Le materie sono quattro: Storia delle idee, economia e business, attualità e Internet.
I relatori sono professori, imprenditori, esperti di tecnologia, uomini di scienza e giornalisti che senza fini di lucro condividono la loro esperienza perché credono nel modello della libera divulgazione della conoscenza.
Ed è così che, accostando crisi economica e del giornalismo, ricerca scientifica, dinamiche della Cina, social networking, a lezioni monografiche su grandi pensatori come Ippocrate, Maxwell e Wolfram, si cerca di delineare un percorso di Innovazione destrutturato ma che stimoli – anche grazie alla Rete – un confronto originale e responsabile sul domani”
Davide Marrone ha fondato Skebby nel 2007 sviluppando la prima applicazione per cellulari in Italia che consente di inviare SMS gratis via Internet dal proprio telefonino. Ha lavorato dal 2001 come freelance per la realizzazione di diversi siti dinamici. Esperto di sicurezza informatica, è stato assistente del Prof. Bruschi dell’Università degli Studi di Milano con cui ha effettuato una pubblicazione accademica. Fa parte del team “Chocolate Maker” dell’Università degli Studi di Milano con il quale ha vinto nel 2007 una gara internazionale di sicurezza (iCTF) e nel 2008 ha partecipato con la squadra italiana alle “Olimpiadi” di Sicurezza Informatica tenutesi al Defcon a Las Vegas.
Luigi Orsi Carbone è imprenditore e manager esperto nel settore Internet/telecom. È stato fondatore e CEO di ePlanet (oggi Retelit), operatore di infrastrutture a banda larga quotata in Borsa nel 2000, e di Planetwork che nel 1996 è stato uno tra dei primi operatori telecom alternativi in Italia. Come consigliere di amministrazione ha partecipato allo start-up di Lansdowne Partners Ltd, Heat & Power Srl e recentemente due non profit 1 Generation Network e Mind the Bridge. Tra il 1992 e il 1996 è stato Engagement Manager in McKinsey&Company a New York, Buenos Aires e Milano. Laureato in Bocconi ha ottenuto un MBA alla Columbia University a New York. Per saperne di più leggi www.luigiorsicarbone.it il blog di Luigi.
In sintesi: quando il Made in Italy ha a che fare con tecnologia e innovazione… E ha successo. Un esempio da ricordare.
Emil Abirascid è una vecchia conoscenza dei nostri studenti e ha già tenuto un’interessante lezione nel modulo di didattica frontale.
Per chi se ne fosse dimenticati (ahi!) ecco il link della sua precedente presentazione:
Con noi al Lab anche Frieda Brioschi, con un talk sul Community Management, dal punto di vista di chi non si sente Community Manager per dovere ma Community Member per scelta, fin dagli inizi dell’avventura Wikipedia in Italia. Infatti, come si legge sulla sua pagina ufficiale di Wikimedia (http://www.wikimedia.it/index.php/Utente:Frieda):
Frieda Brioschi (1976) è stata uno dei 18 membri fondatori di Wikimedia Italia e il suo primo presidente.
Nel luglio 2007 è stata eletta, prima italiana, come membro del Board of Trustees di Wikimedia Foundation. Portato a termine il suo secondo mandato come presidente non si è ricandidata per WMI, per non incorrere in un possibile conflitto di interessi tra le due cariche.
A settembre 2007 le è stato offerto un posto onorario nel consiglio direttivo, che ha accettato.
Nel settembre 2008 si è candidata per il direttivo di Wikimedia Italia ed è stata eletta presidente; ha poi rassegnato le dimissioni dal board di Wikimedia Foundation.
Partecipa attivamente ai progetti Wikimedia dal lontano maggio ‘03.
Iniziamo con Elisa Perillo la nostra carrellata dei prossimi ospiti che saranno presenti al SML.
Nata a Treviso nel 1978, dopo gli studi classici Elisa si è laureata in Comunicazione di massa all’Università degli Studi di Padova nel marzo 2003, specializzandosi in Comunicazione istituzionale e d’impresa. Ha scoperto abbastanza presto la sua passione per la comunicazione e la pubblicità: la sua prima esperienza di lavoro è stata in Umbrella srl, un’agenzia di comunicazione specializzata nel campo del design e dell’architettura. In tre anni di esperienza Elisa ha acquisito dimestichezza con il mercato dei media e con la gestione dei clienti. Nel dicembre 2006 ha scoperto H-Farm frequentando un corso in New Media Analyst organizzato e sponsorizzato dalla società.
Nel febbraio 2007 è iniziata la sua avventura con Zooppa.com: Elisa è cresciuta giorno dopo giorno man mano che il progetto diventava più grande. Ha iniziato lavorando nello staff editoriale, nel marketing e nella gestione dei clienti ed è attualmente responsabile di Zooppa Italia (http://zooppa.it/).
Chi si muove qua e là per il mondo della rete sa che David Orban, docente e coordinatore di questo ultimo laboratorio del Social Media Lab, è un vero e proprio punto di riferimento quando si parla di rete, innovazione e processi di cambiamento.
Leggendo il suo blog http://www.davidorban.com/ potete esplorare i suoi interessi, i suoi progetti e le sue idee, mentre dalla sua pagina Linked In potete conoscere il suo profilo professionale.
Alert analyst of the global high technology landscape, with broad experience in structuring virtual subsidiary deals for companies penetrating the EU, and EMEA markets. Deep understanding of the needs and mechanics of both product marketing, sales development, localization, and globalization.
Futurist, and speaker. My vision is at the crossroads of technology and society as defined by their coevolution. There are times when things change fast, and this is one of them. To be able and act from the position where the perspective on this change is accessible is a true privilege.
“What is the question that I should be asking?” is my motto. Meta-analyses, and meta-rules are the tools of the trade when going breadth first is an advantage. The new renaissance is also about cutting across the limits of deep specialization. Tolerating high levels of pressure, and frequent mistakes, accelerating cycles of invention and innovation build the new worlds ahead of us.
Insomma, e’ chiaro che le sue competenze e le sue esperienze saranno preziosi punti di riferimento per questo ultimo modulo dedicato all’ideazione e mangement di una start up web. Non esistate a fargli tutte le domande che vi vengono in mente, l’occasione e’ unica.